Conteggio delle carte a blackjack.
Il margine sul banco di chi conta le carte deriva dal numero delle mani vinte, superiore a quello delle mani perse?
Il leggero vantaggio sul banco (0,5%-1,5%) non deriva dal fatto di vincere più mani, ma dal fatto che si punta di più quando le carte rimanenti possono essere predette, e di meno all’inizio.
Le opportunità di vincita per chi conta le carte provengono dalla maggiore probabilità di fare blackjack, dal maggior guadagno sullo split, sul raddoppio e sulla resa, a volte persino sull’assicurazione, quando diventa redditizia.
Se le carte da distribuire hanno un’alta concentrazione di assi e 10, è ovviamente più probabile fare blackjack, e il margine del giocatore consiste nell’ottenere un pagamento di 3-2 in quei casi. Inoltre, se tra le carte restanti abbondano quelle alte, il giocatore ha più probabilità di ottenere un 10 per lo split e il raddoppio, per ottenere un 20 o un 21 vincente. Detto questo le probabilità di vincere una mano per chi conta le carte restano comunque sotto il 50%.
Inoltre, contrariamente al mito popolare, per contare le carte al blackjack non occorre essere un genio. Ci sono altri fattori però, al di là del monitoraggio del rapporto tra carte alte e basse, che influenzano il profitto di un giocatore, come il particolare sistema di conteggio scelto, la velocità del gioco, le regole, la penetrazione del mazzo, il numero di giocatori seduti al tavolo e il numero dei mazzi usati.